Regione Veneto

EMERGENZA CORONAVIRUS - AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE

Pubblicata il 10/11/2020

Emergenza Coronavirus
AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE


VENERDI' 27.11.2020
ORDINANZA PRESIDENTE GIUNTA REGIONALE DEL VENETO N. 159 del 27.11.2020

MERCOLEDI' 25.11.2020
ORDINANZA PRESIDENTE GIUNTA REGIONALE DEL VENETO N. 158 del 25.11.2020

MARTEDI' 24.11.2020
ORDINANZA PRESIDENTE GIUNTA REGIONALE DEL VENETO N. 156 del 24.11.2020 (efficace dal 26.11.2020 al 04.12.2020)
Allegato 1
Allegato 2

MERCOLEDI' 18.11.2020
L'Azienda Ulss 2 Marca Trevigiana ha emanato un bando relativo a
MANIFESTAZIONE INTERESSE PER L’INDIVIDUAZIONE DI OPERATORI ECONOMICI PER L’EVENTUALE AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO ALBERGHIERO, PER LA DURATA DI 4 MESI, FINALIZZATO ALLA GESTIONE DELL’ACCOGLIENZA VOLONTARIA DI SOGGETTI RISULTATI POSITIVI PER COVID 19, AUTOSUFFICIENTI E ASINTOMATICI, DESTINATARI DI UN PROVVEDIMENTO DI ISOLAMENTO FIDUCIARIO DA PARTE DELLE AUTORITÀ SANITARIE.
Scadenza 20.11.2020
Scarica l'avviso pubblico
Scarica la manifestazione di interesse

MARTEDI' 17.11.2020
Come raccogliere e gettare i rifiuti domestici
Donazione Plasma Iperimmune - link al sito ULSS2
  /  Volantino di appello per la donazione del PLASMA

GIOVEDI' 12.11.2020

ORDINANZA PRESIDENTE GIUNTA REGIONALE DEL VENETO N. 151 del 12.11.2020 ( efficace dal 14.11.2020 al 22.11.2020)


RACCOMANDAZIONI PER L'ISOLAMENTO DOMICILIARE PER I CASI CONFERMATI DI COVID-19 O PER I CONTATTI STRETTI
RECOMMENDATIONS FOR DOMESTIC ISOLATION  FOR CONFIRMED COVID-19 CASES OR FOR CLOSE CONTACTS
RECOMMANDATIONS POUR L’ISOLEMENT À DOMICILE POUR LES CAS CONFIRMÉS DE COVID-19 OU POUR LES PERSONNES CONTACT
针对新冠肺炎确诊患者和密切接触者的居家隔离建议

تايصوت ا ءانثأ لزنملا لزعل ي لل  تلااح ةدكؤملا ةباصلإاب COVID-19  وأ  مهل نيذلا صاخشلأاب لاصتا مكب برقم 

MARTEDI' 10.11.2020

SOSPENSIONE E RIORGANIZZAZIONE ATTIVITÀ SANITARIE
Prestazioni già prenotate: 
Sono garantite tutte le prestazioni prenotate nelle strutture non ospedaliere: poliambulatori, sedi ambulatoriali distrettuali, strutture private accreditate, ORAS.
Da martedì 10 novembre nelle strutture ospedaliere verranno garantite solo le prestazioni con priorità U (Urgente entro 72 ore) e B (Breve, entro 10 giorni),  le visite di controllo entro 10 gg, i percorsi materno-infantili (prestazioni in gravidanza e a carico dell’età pediatrica), i percorsi oncologici e le prestazioni inerenti la salute mentale, le prestazioni di radiologia ed oculistica. Gli utenti le cui prenotazioni verranno sospese riceveranno apposita comunicazione.
Sono garantite le attività chirurgiche indifferibili e le attività di screening oncologico
Sempre da martedì 10 novembre viene sospesa l’erogazione delle prestazioni prenotate in libera professione intramoenia: gli utenti le cui prenotazioni verranno sospese riceveranno apposita comunicazione.
 
Prestazioni prenotabili da martedì 10 novembre: 
Per le strutture ospedaliere, saranno prenotabili solo prestazioni ambulatoriali per visite ed esami diagnostici con classi di priorità U e B, le visite di controllo entro 10 gg, i percorsi materno-infantili (prestazioni in gravidanza e a carico dell’età pediatrica), i percorsi oncologici e inerenti la salute mentale, le prestazioni di radiologia e oculistica.
Per le strutture non ospedaliere l’attività di prenotazione rimane invariata.
Viene sospesa la prenotazione dell’ attività in Libera professione intramoenia
I prelievi sono garantiti ma esclusivamente previa prenotazione. Vengono accettati senza prenotazione solo gli utenti con impegnativa che riporta la richiesta URGENTE del prescrittore.


LUNEDI' 09.11.2020
Decreto Ristori bis: il CdM, per far fronte all'emergenza sanitaria, ha predisposto ulteriori misure in materia di tutela della salute, sostegno ai lavoratori, alle imprese e alla giustizia:
Allegato 1 DL RISTORI BIS
Allegato 2 DL RISTORI BIS
Allegato 3 DL RISTORI BIS

SCHEDE RIASSUNTIVE redatte da ALI Autonomie Locali Italiane


Ricordiamo che il decreto in esame ha introdotto ulteriori misure urgenti per fronteggiare le conseguenze dell'epidemia da COVID-19, con un ulteriore stanziamento di risorse, destinato al ristoro delle attività economiche interessate, direttamente o indirettamente, dalle restrizioni disposte a tutela della salute, al sostegno dei lavoratori in esse impiegati, nonché con ulteriori misure connesse all’emergenza in corso.
Tra le novità delle misure introdotte ne segnaliamo alcune:
Contributi a fondo perduto
È stato previsto un ampliamento delle categorie di attività beneficiarie del contributo a fondo perduto previsto dal Dl Ristori n. 137/2020
Per alcuni operatori già beneficiari del contributo che registrano ulteriori restrizioni delle loro attività alla luce delle nuove misure restrittive nelle zone arancioni e rosse, il contributo è aumentato di un ulteriore 50%, ovvero per gli operatori dei settori economici individuati dai codici ATECO:

  • 561030 - gelaterie e pasticcerie, 
  • 561041 - gelaterie e pasticcerie ambulanti, 
  • 563000 - bar e altri esercizi simili senza cucina 
  • e 551000 - Alberghi con domicilio fiscale o sede operativa nelle aree del territorio nazionale, caratterizzate da uno scenario di elevata o massima gravità e da un livello di rischio alto, individuate con le ordinanze del Ministro della salute adottate ai sensi degli articoli 2 e 3 del dpcm del 3 novembre 2020.

Contributi per le attività con sede nei centri commerciali e per le industrie alimentari
È prevista la costituzione di un fondo per ristorare con un contributo a fondo perduto le perdite subite dalle attività economiche che hanno sede nei centri commerciali e per le industrie alimentari. Ovvero il contributo a fondo perduto di cui sopra viene riconosciuto nell’anno 2021 agli operatori con sede operativa nei centri commerciali e agli operatori delle produzioni industriali del comparto alimentare e delle bevande, interessati dalle nuove misure restrittive del dpcm del 3 novembre 2020, nel limite di spesa di 280 milioni di euro. Il contributo viene erogato dall’Agenzia delle entrate previa presentazione di istanza secondo le modalità disciplinate dal provvedimento dell’Agenzia delle entrate.
Credito d’imposta sugli affitti commerciali
Per le imprese che svolgono le attività che danno titolo al riconoscimento del nuovo contributo a fondo perduto (Allegato 2) e operano nelle aree caratterizzate da uno scenario di massima gravità e da un livello di rischio alto (zona rossa) individuate ai sensi dell’ultimo DPCM, nonché alle imprese che svolgono le attività di cui ai codici ATECO 79.1, 79.11 e 79.12, viene esteso quanto previsto dal primo decreto Ristori, prevedendo un credito d’imposta cedibile al proprietario dell’immobile locato pari al 60% dell’affitto per ciascuno dei mesi di ottobre, novembre e dicembre.
Sospensione dei versamenti
Per i soggetti che esercitano attività economiche sospese è prevista la sospensione delle ritenute alla fonte e dei pagamenti IVA per il mese di novembre.
Cancellazione della seconda rata dell’IMU
È prevista la cancellazione della seconda rata dell’IMU per le imprese che svolgono le attività che danno titolo al riconoscimento del nuovo contributo a fondo perduto e operano nelle Regioni caratterizzate da uno scenario di massima gravità e da un livello di rischio alto individuate ai sensi dall’ultimo DPCM, a condizione che i relativi proprietari siano anche gestori delle attività.
Sospensione dei contributi previdenziali
Per le attività previste dal decreto-legge Ristori che operano nelle zone gialle vengono sospesi i contributi previdenziali e assistenziali per il mese di novembre. Per quelle delle zone arancioni e rosse la sospensione è riconosciuta per i mesi di novembre e dicembre.
Rinvio del secondo acconto Ires e Irap per i soggetti a cui si applicano gli Isa
Nei confronti dei soggetti che esercitano attività economiche per le quali sono stati approvati gli indici sintetici di affidabilità fiscale e che operano nelle aree del territorio nazionale caratterizzate da uno scenario di massima gravità e da un livello di rischio alto, viene disposta la proroga al 30 aprile 2021 del pagamento della seconda o unica rata dell’acconto di Ires e Irap.
Bonus baby sitter e congedo straordinario
Nelle regioni rosse nelle quali è prevista la sospensione delle attività scolastiche nelle seconde e terze classi delle scuole secondarie di primo grado viene previsto un bonus baby sitter da 1.000 euro e, nel caso in cui la prestazione di lavoro non possa essere resa in modalità agile, il congedo straordinario con il riconoscimento di un’indennità pari al 50 % della retribuzione mensile per i genitori lavoratori dipendenti.
Sostegno al terzo settore
Con un fondo straordinario viene previsto un sostegno in favore dei soggetti attivi nel terzo settore, organizzazioni di volontariato, associazione di promozione sociale e organizzazioni non lucrative di utilità sociale, che non rientrano fra i beneficiari del contributo a fondo perduto.
Sostegno alla filiera agricola, pesca e acquacoltura
È prevista la totale decontribuzione anche per il mese di dicembre per le imprese interessate dal primo decreto-legge Ristori, attive nei settori della filiera agricola, della pesca e dell’acquacoltura.
Potenziamento del sistema sanitario
Viene previsto l’arruolamento a tempo determinato di 100 fra medici e infermieri militari e la conferma fino al 31 dicembre di 300 fra medici e infermieri a potenziamento dell’INAIL.
Trasporto pubblico locale
La dotazione del fondo per il trasporto pubblico locale è incrementata di 300 milioni di euro per il 2021, 100 dei quali possono essere utilizzati anche per servizi aggiuntivi destinati anche agli studenti.


SABATO 07.11.2020
Circolare del Ministero dell'Interno sul DPCM 03.11.2020
FAQ DEL GOVERNO - Domande frequenti sul DPCM 03.11.2020

VENERDI' 06.11.2020
Chiarimenti della Regione Veneto sul DPCM 03.11.2020 (in attesa di circolare del Ministero dell'Interno)

GIOVEDI' 05.11.2020
Raccomandazioni per l'isolamento domicialire per i casi confermati di Covid-19 o per contatti stretti - Precisazioni dell' ULSS2

RECOMMENDATIONS FOR DOMESTIC ISOLATION  FOR CONFIRMED COVID-19 CASES OR FOR CLOSE CONTACTS

MERCOLEDI' 04.11.2020
MODULO AUTOCERTIFICAZIONE - DA UTILIZZARE PER GLI SPOSTAMENTI DALLE ORE 22.00 ALLE ORE 5.00
DPCM 03 Novembre 2020 (efficace dal 6 novembre al 3 dicembre 2020)
Le principali misure divise per aree (Il Veneto si trova in area GIALLA)

MISURE PER AREA GIALLA:

  • Vietato circolare dalle ore 22.00 alle ore 5.00 del mattino, salvo comprovati motivi di lavoro, necessità, salute.
  • Chiusura centri commerciali nei giorni festivi e prefestivi, ad eccezione delle farmacie, parafarmacie, punti vendita generi alimentari, tabaccherie ed edicole al loro interno.
  • Chiusura musei e mostre.
  • Didattica a distanza per le scuole superiori, fatta eccezione per studenti con disabilità ed in caso di uso di laboratori.
  • Didattica in presenza per scuole dell'infanzia, elementari e scuole medi.
  • Riduzione fino al 50% trasporto pubblico, ad eccezione dei mezzi di trasporto scolastico.
  • Sospensione attività sale giochi, sale scommesse, bingo e slot machine anche nei bar e nelle tabaccherie.
  • Chiusura bar e ristoranti alle ore 18.00. L'asporto è consentito fino alle ore 22.00. Per la consegna a domicilio non ci sono restrizioni.
  • Restano chiuse piscine, palestre, teatri, cinema.
  • Restano aperti i centri sportivi.
  • Chiuse le università.

SCHEDE Autonomie Locali Italiane: Tutte le misure più restrittive per rispondere alla crescita dei contagi

Indicazioni per la durata ed il termine dell'isolamento e della quarantena - Ministero della Salute

LUNEDI' 26.10.2020
Ordinanza del Presidente della Giunta Regionale n. 145 del 26/10/2020

DOMENICA 25.10.2020
DPCM 24 ottobre 2020 (in vigore dal 26.10.2020 ed efficace fino al 24.11.2020)

Allegati al DPCM

Il DPCM in pillole

  • E' fortemente raccomandato a tutte le persone fisiche di non spostarsi, con mezzi di trasporto pubblici o privati, salvo che per esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute, per situazioni di necessità o per svolgere attività o usufruire di servizi non sospesi.
  • È fatto obbligo nei locali pubblici e aperti al pubblico, nonché in tutti gli esercizi commerciali di esporre all’ingresso del locale un cartello che riporti il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente nel locale medesimo, sulla base dei protocolli e delle linee guida vigenti.
  • è consentito svolgere attività sportiva o attività motoria all'aperto, anche presso aree attrezzate e parchi pubblici, ove accessibili, purché comunque nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno due metri per l'attività sportiva e di almeno un metro per ogni altra attività salvo che non sia necessaria la presenza di un accompagnatore per i minori o le persone non completamente autosufficienti;
  • sono sospese le attività di palestre, piscine, centri natatori, centri benessere, centri termali, fatta eccezione per quelli con presidio sanitario obbligatorio, nonché centri culturali, centri sociali e centri ricreativi; l'attività sportiva di base e l'attività motoria in genere svolte all’aperto presso centri e circoli sportivi, pubblici e privati, sono consentite nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento;
  • sono sospese le attività di sale giochi, sale scommesse, sale bingo e casinò;
  • sono sospesi gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche e in altri spazi anche all'aperto;
  • restano comunque sospese le attività che abbiano luogo in sale da ballo e discoteche e locali assimilati, all'aperto o al chiuso. Sono vietate le feste nei luoghi al chiuso e all’aperto, ivi comprese quelle conseguenti alle cerimonie civili e religiose. Con riguardo alle abitazioni private, è fortemente raccomandato di non ricevere persone diverse dai conviventi, salvo che per esigenze lavorative o situazioni di necessità e urgenza. Sono vietate le sagre, le fiere di qualunque genere e gli altri analoghi eventi;
  • l'accesso ai luoghi di culto avviene con misure organizzative tali da evitare assembramenti di persone, tenendo conto delle dimensioni e delle caratteristiche dei luoghi, e tali da garantire ai frequentatori la possibilità di rispettare la distanza tra loro di almeno un metro;
  • sono consentiti i corsi abilitanti effettuati dalle autoscuole; è disposta la temporanea sospensione delle prove pratiche di guida;
  • l'accesso di parenti e visitatori a strutture di ospitalità e lungo degenza, residenze sanitarie assistite (RSA), hospice, strutture riabilitative e strutture residenziali per anziani, autosufficienti e non, è limitata ai soli casi indicati dalla direzione sanitaria della struttura, che è tenuta ad adottare le misure necessarie a prevenire possibili trasmissioni di infezione.

ATTIVITA' COMMERCIALI AL DETTAGLIO

  • È fatto obbligo nei locali pubblici e aperti al pubblico, nonché in tutti gli esercizi commerciali di esporre all’ingresso del locale un cartello che riporti il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente nel locale medesimo, sulla base dei protocolli e delle linee guida vigenti.
  • le attività commerciali al dettaglio si svolgono a condizione che sia assicurato, oltre alla distanza interpersonale di almeno un metro, che gli ingressi avvengano in modo dilazionato e che venga impedito di sostare all'interno dei locali più del tempo necessario all'acquisto dei beni; (locali con metratura fino a 40 mq. è consentita la presenza di un cliente e di due operatori; locali con metratura superiore a 40 mq gli accessi sono regolamentati in funzione degli spazi disponibili, differenziando ove possibile, i percorsi di entrata e di uscita)

SERVIZI DI RISTORAZIONE

  • È fatto obbligo nei locali pubblici e aperti al pubblico, nonché in tutti gli esercizi commerciali di esporre all’ingresso del locale un cartello che riporti il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente nel locale medesimo, ulla base dei protocolli e delle linee guida vigenti.
  • le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) sono consentite dalle ore 5.00 fino alle 18.00 (tutti i giorni); il consumo al tavolo è consentito per un massimo di quattro persone per tavolo, salvo che siano tutti conviventi; dopo le ore 18,00 è vietato il consumo di cibi e bevande nei luoghi pubblici e aperti al pubblico; resta consentita senza limiti di orario la ristorazione negli alberghi e in altre strutture ricettive limitatamente ai propri clienti, che siano ivi alloggiati; resta sempre consentita la ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie sia per l’attività di confezionamento che di trasporto, nonché fino alle ore 24,00 la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze.
FAQ DEL DIPARTIMENTO DELLO SPORT IN MERITO ALLE ATTIVITA' SPORTIVE (aggiornate al DPCM 24.10.2020)


VENERDI' 23.10.2020
Prefettura di Treviso - CIRCOLARE DEI SINDACI - Ulteriori misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19

GIOVEDI' 22.10.2020
Protocollo attuativo delle nuove linee guida per l'attività sportiva di base  e per l'attività motoria in genere redatto dal Dipartimento dello Sport  (22.10.2020)

DOMENICA 18.10.2020
DPCM 18 ottobre 2020  (efficace dal 19.10.2020 al 13.11.2020)
Allegato A

Il DPCM in pillole

Le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) sono consentite dalle ore 5,00 sino alle ore 24,00 con consumo al tavolo, e con un massimo di sei persone per tavolo, e sino alle ore 18.00 in assenza di consumo al tavolo

- resta sempre consentita la ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie sia per l’attività di confezionamento che di trasporto, nonché, fino alle ore 24,00 la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze

- è fatto obbligo per gli esercenti di esporre all’ingresso del locale un cartello che riporti il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente nel locale medesimo

- le attività di sale giochi, sale scommesse e sale bingo sono consentite dalle ore 8,00 alle ore 21,00

- restano comunque sospese le attività che abbiano luogo in sale da ballo e discoteche e locali assimilati, all’aperto o al chiuso. Sono vietate le feste nei luoghi al chiuso e all’aperto

- Le feste conseguenti alle cerimonie civili o religiose sono consentite con la partecipazione massima di 30 persone nel rispetto dei protocolli e delle linee guida vigenti

- Con riguardo alle abitazioni private, è fortemente raccomandato di evitare feste, nonché di evitare di ricevere persone non conviventi di numero superiore a sei

- Sono vietate le sagre e le fiere di comunità. Restano consentite le manifestazioni fieristiche di carattere nazionale e internazionale

- sono sospese tutte le attività convegnistiche o congressuali, ad eccezione di quelle che si svolgono con modalità a distanza

- L’attività sportiva dilettantistica di base, le scuole e l’attività formativa di avviamento relative agli sport di contatto sono consentite solo in forma individuale e non sono consentite gare e competizioni. Sono altresì sospese tutte le gare, le competizioni e le attività connesse agli sport di contatto aventi carattere ludico-amatoriale

- nell’ambito delle pubbliche amministrazioni le riunioni si svolgono in modalità a distanza, salvo la sussistenza di motivate ragioni ; è fortemente raccomandato svolgere anche le riunioni private in modalità a distanza

- fermo restando che l’attività didattica ed educativa per il primo ciclo di istruzione e per i servizi educativi per l’infanzia continua a svolgersi in presenza, per contrastare la diffusione del contagio, le istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado adottano forme flessibili nell’organizzazione dell’attività didattica, incrementando il ricorso alla didattica digitale integrata, che rimane complementare alla didattica in presenza, modulando ulteriormente la gestione degli orari di ingresso e di uscita degli alunni, anche attraverso l’eventuale utilizzo di turni pomeridiani e disponendo che l’ingresso non avvenga in ogni caso prima delle 9.00

- Le università predispongono piani di organizzazione della didattica e delle attività curriculari in presenza e a distanza in funzione delle esigenze formative

- I sindaci possono disporre la chiusura al pubblico, dopo le ore 21,00, di vie o piazze nei centri urbani, dove si possono creare situazioni di assembramento, fatta salva la possibilità di accesso e deflusso agli esercizi commerciali legittimamente aperti e alle abitazioni private

SABATO 17.10.2020

ORDINANZA PRESIDENTE REGIONE VENETO N. 141 del 17.10.2020 (efficace fino al 13.11.2020)

Allegato Linee guida

L'ordinanza in pillole
SVOLGIMENTO DI ATTIVITA' ECONOMICHE E SOCIALI
E’ autorizzato lo svolgimento delle attività di seguito indicate nel rispetto delle prescrizioni di cui all’allegato 9 del DPCM 13.10.2020, fatto salvo quanto di seguito precisato:

 a) ristorazione;

 b) attivita' turistiche (stabilimenti balneari e spiagge);

 c) attivita' ricettive;

 d) servizi alla persona (acconciatori, estetisti e tatuatori);

 e) commercio al dettaglio;

 f) commercio al dettaglio su aree pubbliche (mercati e mercatini degli hobbisti);

 g) uffici aperti al pubblico;

 h) piscine;

 i) palestre;

 j) manutenzione del verde;

 k) musei, archivi e biblioteche;

 l) attivita' fisica all'aperto;

 m) noleggio veicoli e altre attrezzature;

 n) informatori scientifici del farmaco;

 o) aree giochi per bambini;

 p) circoli culturali e ricreativi;

 q) formazione professionale;

 r) cinema e spettacoli dal vivo;

 s) parchi tematici e di divertimento;

 t) sagre e fiere locali;

 u) strutture termali e centri benessere;

 v) professioni della montagna (guide alpine e maestri di sci) e guide turistiche;

 w) congressi e grandi eventi fieristici;

 x) sale slot, sale giochi, sale bingo e sale scommesse.

MISURE PER IL RIENTRO A SCUOLA A SEGUITO DI MALATTIA

Il rientro a scuola di alunni o operatori a seguito di assenza per malattia avviene nel rispetto della circolare ministeriale del Ministero della Salute n. 30847 del 24.9.2020 nonché delle eventuali disposizioni specificative della Direzione Prevenzione Sicurezza Alimentare, Veterinaria che siano pubblicate sul sito della Regione del Veneto e che prevalgono su disposizioni diverse statali.

ACCESSO ALLE RESIDENZE SOCIO-SANITARIE ASSISTENZIALI
L’accesso da parte di visitatori è ammesso nel rispetto delle disposizioni della direzione di ciascuna struttura e previa sottoposizione del visitatore a test periodico. La Direzione Prevenzione, Sicurezza alimentare, potrà adottare circolari applicative.


Circolare 16 ottobre 2020: Illustrazione delle disposizioni del D.P.C.M. 13 Ottobre 2020 - Misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19.

MARTEDI' 13.10.2020
Nuovo D.P.C.M. 13 Ottobre 2020 - F
irmato il Dpcm del 13 ottobre 2020 sulle misure di contrasto e contenimento dell'emergenza Covid-19.
Allegati D.P.C.M. 13 Ottobre 2020

Le disposizioni si applicano dalla data del 14 ottobre 2020 e sono efficaci fino al 13 novembre 2020.
L’articolo 1 del dpcm conferma l’obbligo di indossare le mascherine all’aperto e nei luoghi chiusi al di fuori delle abitazioni private, con le eccezioni dell’attività sportiva, dei bambini sotto i 6 anni e delle persone con disabilità incompatibili con l’uso del dispositivo; “fortemente raccomandato l’uso dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie anche all’interno delle abitazioni private in presenza di persone non conviventi”.
Sconsigliate anche le cene e gli incontri in casa con più di 6 persone non conviventi.

MASCHERINE
L'articolo 1 del dpcm stabilisce che «è fatto obbligo sull'intero territorio nazionale di avere sempre con sé» la mascherina, nonché obbligo di indossarla nei luoghi al chiuso diversi dalle abitazioni private e in tutti i luoghi all'aperto a eccezione dei casi in cui, per le caratteristiche dei luoghi o per le circostanze di fatto, sia garantita in modo continuativo la condizione di isolamento rispetto a persone non conviventi, e comunque con salvezza dei protocolli e delle linee guida anti-contagio previsti per le attività economiche, produttive, amministrative e sociali, nonché delle linee guida per il consumo di cibi e bevande». Dall'obbligo è escluso chi fa attività sportiva, i bambini sotto i 6 anni, i soggetti con patologie e disabilità incompatibili con l'uso della mascherina. Viene inoltre «fortemente raccomandato» l'utilizzo dei dispositivi «anche all'interno delle abitazioni private in presenza di persone non conviventi».

FESTE
Restano chiuse le sale da ballo e discoteche, all'aperto o al chiuso, mentre sono permesse fiere e congressi. La novità, rispetto ai precedenti dpcm, è che sono vietate le feste in tutti i luoghi al chiuso e all'aperto. Restano consentite, con le regole fissate dai protocolli già in vigore, le cerimonie civili o religiose come i matrimoni. Le feste conseguenti alle cerimonie possono invece svolgersi con la partecipazione massima di 30 persone nel rispetto dei protocolli e delle linee guida vigenti. Nelle abitazioni private è «comunque fortemente raccomandato di evitare feste e di ricevere persone non conviventi» in numero «superiore a 6».

GITE SCOLASTICHE
Il Dpcm interviene anche sulle gite degli studenti. «Sono sospesi - si legge nella bozza - i viaggi d'istruzione, le iniziative di scambio o gemellaggio, le visite guidate e le uscite didattiche programmate dalle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado, fatte salve le attività inerenti i percorsi per le competenze trasversali e per l'orientamento, nonché le attività di tirocinio».

MOVIDA
La stretta riguarda bar, ristoranti, pub, gelaterie e pasticcerie. «Le attività dei servizi di ristorazione sono consentite fino alle 24 con servizio al tavolo e sino alle 21 in assenza di servizio al tavolo». Resta consentita la «ristorazione con consegna a domicilio» e la «ristorazione con asporto» ma «con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze dopo le 21».

CINEMA E CONCERTI
Resta per gli spettacoli il limite di 200 partecipanti al chiuso e di 1000 all'aperto, con il vincolo di un metro tra un posto e l'altro e di assegnazione dei posti a sedere. Sono sospesi gli eventi che implichino assembramenti se non è possibile mantenere le distanze. Le regioni e le province autonome possono stabilire, d'intesa con il Ministro della salute, un diverso numero massimo di spettatori in considerazione delle dimensioni e delle caratteristiche dei luoghi. Sono comunque fatte salve le ordinanze già adottate dalle regioni e dalle province autonome.

STADI
Per le competizioni sportive è consentita la presenza di pubblico, «con una percentuale massima di riempimento del 15% rispetto alla capienza totale e comunque non oltre il numero massimo di 1000 spettatori» all'aperto e 200 al chiuso. Va garantita la distanza di un metro e la misurazione della febbre all'ingresso. Le regioni e le province autonome, in relazione all'andamento della situazione epidemiologica nei propri territori, possono stabilire, d'intesa con il ministro della salute, un diverso numero massimo di spettatori in considerazione delle dimensioni e delle caratteristiche dei luoghi e degli impianti; con riferimento al numero massimo di spettatori per gli eventi e le competizioni sportive non all'aperto, sono in ogni caso fatte salve le ordinanze già adottate dalle regioni e dalle province autonome.

SPORT
Sono vietate tutte le gare, le competizioni e tutte le attività connesse agli sport di contatto aventi carattere amatoriale. Gli sport di contatto sono consentiti, si legge nella bozza del dpcm, «da parte delle società professionistiche e ‒ a livello sia agonistico che di base ‒ dalle associazioni e società dilettantistiche riconosciute dal Comitato olimpico nazionale italiano (CONI), dal Comitato italiano paralimpico (CIP), nel rispetto dei protocolli emanati dalle rispettive Federazioni sportive nazionali, Discipline sportive associate ed enti di promozione sportiva, idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di riferimento o in settori analoghi».



VENERDI' 09.10.2020
LINEE GUIDA REGIONE VENETO aggiornate al 08.10.2020 (per la riapertura delle attività economiche, produttive e ricreative)

GIOVEDI' 08.10.2020
Decreto Legge n. 125 del 07.10.2020
Obbligo di avere sempre con se' dispositivi di protezione delle vie respiratorie, con possibilita' di prevederne l'obbligatorieta' dell'utilizzo nei luoghi al chiuso diversi dalle abitazioni private e in tutti i luoghi all'aperto a eccezione dei casi in cui, per le caratteristiche dei luoghi o per le circostanze di fatto, sia garantita in modo continuativo la condizione di isolamento rispetto a persone non conviventi, e comunque con salvezza dei protocolli e delle linee guida anti-contagio previsti per le attivita' economiche, produttive, amministrative e sociali, nonche' delle linee guida per il consumo di cibi e bevande, restando esclusi da detti obblighi:

1) i soggetti che stanno svolgendo attivita' sportiva;
2) i bambini di eta' inferiore ai sei anni;
3) i soggetti con patologie o disabilita' incompatibili con l'uso della mascherina, nonche' coloro che per interagire con i predetti versino nella stessa incompatibilita'.


VENERDI' 02.10.2020
ORDINANZA DEL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE N 105 DEL 02/10/2020
Indicazioni sulla prevenzione in ambito scolascito, sui medici di medicina generale e pediatri di libera scelta, e sulla presenza del pubblico durante gli eventi sportivi

-Linee di indirizzo per la gestione dei contatti di casi confermati COVID19 all'interno delle scuole e degli istituti d'infanzia

-Comunicato stampa linee guida per la scuola

-Teniamo Covid19 a casa

-Percorso dai sintomi al rientro a scuola

Sedi e orari per l'accesso diretto ai Punti Tampone (COVID Point) - Accedi al sito dell'Azienda Ulss 2 per essere aggiornato 


MERCOLEDI' 23.09.2020
La ripresa dello sport- A cura della UOC Medicina dello Sport - Az. Ulss 2 Marca Trevigiana

MARTEDI' 22.09.2020
In rete le linee guida per il contrasto ed il contenimento dei rischi da contagio del COVID-19 delle Federazioni Sportive - Vai al sito del CONI

LUNEDI' 21.09.2020
Ordinanza Ministero della Salute 21.09.2020 (efficace fino al 07.10.2020)

SABATO 19.09.2020
Ordinanza del Presidente della Giunta Regionale n. 101 del 19/9/2020
Indicazioni per lo svolgimento dei campionati nazionali con presenza di pubblico

MERCOLEDI' 16.09.2020
Ordinanza del Presidente della Giunta Regionale n. 100 del 16/9/2020
Onde prevenire possibili dubbi interpretativi: l’ordinanza odierna afferma che i contenuti del o dei Dpcm del Governo prevalgono sui contenuti delle ordinanze regionali citate laddove si registrino difformità, in particolare sul traporto pubblico locale (TPL).

LUNEDI' 07.09.2020
DPCM 7 settembre 2020 - Misure prorogate fino al 30.09.2020
Allegati

VENERDI' 04.09.2020
Scarica l'autodichiarazione ai fini del test sierologico per il Personale Scolastico
Versione definitiva del rapporto ISS sulla gestione dei casi e dei focolai Covid nelle scuole

MERCOLEDI' 02.09.2020
Indicazioni operative per la gestione di casi e focolai di SARS-CoV-2 nelle scuole e nei servizi educativi dell’infanzia
Lettera della Direzione prevenzione sicurezza alimentare della Regione del Veneto
Schema per la gestione dei casi
Indicazioni del Ministero

GIOVEDI' 27.08.2020
ORDINANZA PRESIDENTE GIUNTA REGIONALE VENETO N. 92 in data 27.08.2020

L'ordinanza in pillole

1. Controllo su base volontaria di persone provenienti dalla Regione Sardegna
I soggetti che fanno ingresso, con qualsiasi mezzo, nel territorio della Regione del Veneto e che nei 14 giorni precedenti hanno transitato o soggiornato in Sardegna, possono effettuare un test di screening a mezzo tampone (test di biologia molecolare o test antigenico rapido).
Il test è effettuato gratuitamente presso uno qualsiasi dei punti tampone dedicati alle attività di screening, istituiti dalla Regione del Veneto ed allestiti negli aeroporti o nelle sedi predisposte dalle Aziende Sanitarie.
Le Aziende Sanitarie pubblicano sul proprio sito istituzionale le modalità di accesso al servizio.
Il soggetto, in attesa dell'esito del test non è sottoposto a isolamento domiciliare fiduciario, ma può riprendere la vita di comunità nel rispetto di tutte le raccomandazioni igienico-comportamentali finalizzate alla prevenzione della diffusione di COVID-19.
In caso di esito positivo, il soggetto si colloca immediatamente in isolamento fiduciario.

2. Ulteriori misure di prevenzione
Tutti i soggetti sottoposti ai test di screening ai sensi della presente Ordinanza e della Ordinanza n. 84 del 13.8.2020, in considerazione del periodo di incubazione che può arrivare fino a 14 giorni, anche in caso di esito negativo del test, sono obbligati al rispetto di tutte le raccomandazioni igienico-comportamentali generali, con particolare riferimento al rigoroso mantenimento del distanziamento interpersonale, all'utilizzo della mascherina a protezione delle vie respiratorie quando prevista e alla frequente igiene delle mani.


Allegati

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Allegato Autodichiarazione motivo tampone Covid.pdf 163.29 KB
Allegato modello_autodichiarazione_editabile_ottobre_2020.pdf 626.96 KB

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