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IL CANTO GREGORIANO NELLA COMEDIA sabato 5 giugno 2021 alle ore 20:45

Pubblicata il 24/05/2021

Il Canto Gregoriano nella COMEDÌA, sabato 5 giugno 2021 alle ore 20:45, presso la Chiesa Arcipretale di Salgareda.

Questa rappresentazione, organizzata dalla rassegna “Poesia sotti i gelsi” di Casa Parise, costituisce un unicum nei numerosi progetti presentati al “Comitato Nazionale per la celebrazione dei 700 anni - Dante 2021” promosso dal Mibact, e ritenuti meritevoli di approvazione e del relativo patrocinio dal predetto comitato.

Si tratta di un evento che vede impegnato, come protagonista assoluto, Mario Ballotta il quale reciterà un “grande passim” delle tre cantiche della Comedìa dantesca. Durante la declamazione l’organista Stefano Maso si inserirà, ad adiuvandum, con dei commenti sonori improvvisati, sia come interludi ai vari canti danteschi sia come accompagnamento di sottofondo, cercando di scegliere e cogliere, in relazione ai concetti poetici declamati, i giusti timbri e i modelli sonori che ne evidenzino sul piano estetico il giusto pathos. Ma ciò che diversifica questa recitazione e la rende unica in tutto il territorio nazionale, è la presenza della SCHOLA GREGORIANA AUREA LUCE. La presenza di una schola gregoriana, che esegue l’antico canto monodico, che un tempo era proprio della Chiesa, non può essere considerata come un abbellimento o un intercalare per far riposare la voce recitante, senza alcun collegamento stilistico e concettuale con il testo declamato, ma è parte integrante della cantica del Purgatorio della Comedìa visti i numerosi brani gregoriani citati dal Poeta.

La chiusura di tutta la rappresentazione è, come si conviene, affidata all’ultimo canto del Paradiso, ovvero alla preghiera di San Bernardo, la visione della Trinità e a “…l’amor che move il sole e l’altre stelle”.

L’attore-narratore reciterà, terzina dopo terzina in rapide sequenze intervallate da “silenzi musicali”, quello che abbiamo definito come “il grande passim” della Comedìa, nell’auspicio che l’immortale testo dantesco coinvolga emotivamente lo spettatore e lo trascini “nel vortice” di un’esperienza di bellezza e, per chi crede, anche di spiritualità.

Almeno questa è la nostra speranza...


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Allegato Programma di sala Salgareda.pdf 5.48 MB

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