Regione Veneto

A CAMPODIPIETRA E ARZERI DON PIERGIORGIO SI È SPESO PER LA VITALITÀ DELLE COMUNITA’

Pubblicata il 13/01/2021

TRATTO DAL SETTIMANALE DIOCESANO L'AZIONE pag. 8 del 10/01/2021
Coltivava le amicizie
Pacato e semplice nei modi, rispettoso delle tradizioni del paese, poco interessato alle chiacchiere, don Piergiorgio ha saputo guidare e sostenere i vari gruppi parrocchiali come umile pastore, leggendo i segnali di vita buona già esistenti, rilanciandoli per renderli più saldi. Portava il suo saluto a catechiste, animatici, ragazzi e giovani nel giorno dei loro incontri settimanali; incoraggiava e dava spazio a qualsiasi iniziativa, nota o nuova che fosse, per la crescita e la vitalità della comunità. Ha colto l'amicizia tra alcune coppie adulte, proponendo loro brevi soggiorni in montagna, dove condividere momenti conviviali, riflessioni sulla fede, passeggiate e sante messe.
Ha saputo investire con coraggio per i lavori di restauro del campanile e dell'ex oratorio, coinvolgendo nell'impresa il Gruppo ricreativo culturale parrocchiale per la salvaguardia e manutenzione degli spazi comunitari.
Da lui è venuto l'invito ai gruppi giovani di occuparsi della via crucis parrocchiale del venerdì santo, scommettendo su di loro, perché potessero riflettere e far riflettere altri su come il mistero della passione e morte di Cristo si incarni nella vita reale di ciascuno.
Don Piergiorgio non sopportava la solitudine, amava la compagnia. Aveva le sue famiglie "di fiducia", a cui telefonava anche qualche minuto prima del pranzo o della cena, certo di trovare un posto anche per lui. Con alcune di esse manteneva la relazione telefonica anche in questo periodo più difficile. Amava, e per questo favoriva, i momenti di convivialità comunitaria, dove ripeteva sempre una frase al momento del suo discorso di saluto "E ricordate: che questa sia sempre... la penultima volta!", invitando a un brindisi corale e a continuare instancabili a promuovere e custodire momenti insieme.
Caro don Piergiorgio, questo tuo invito, con in mano il bicchiere alzato verso il Cielo, a far festa nel nome del Signore, è stata la benedizione che ci impartivi in ogni occasione, famigliare o comunitaria che fosse, e ora, ne siamo certi, continuerai a ripetercelo da lassù, dalla tua nuova parrocchia celeste. Ad-Dio!
Sabrina Daniel a nome delle comunità di Campodipietra e Arzeri

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