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ASSEGNO di MATERNITA’

descrizione del ServizioDestinatari

L’assegno di maternità, istituito con L. 448/98, spetta per ogni figlio nato alle donne che non beneficiano di alcun trattamento economico per la maternità (indennità o altri trattamenti economici a carico dei datori di lavoro privati o pubblici), o che beneficiano di un trattamento economico di importo inferiore rispetto all’importo dell’assegno (in tal caso l’assegno spetta per la quota differenziale).

Alle medesime condizioni, il beneficio viene anche concesso per ogni minore in adozione o affidamento preadottivo purché il minore non abbia superato i 6 anni di età al momento dell’adozione o dell’affidamento (ovvero la maggiore età in caso di adozioni o affidamenti internazionali). Il minore in adozione o in affidamento preadottivo deve essere regolarmente soggiornante e residente nel territorio dello Stato.

Possono presentare la domanda le madri:

  • cittadine italiane;
  • cittadine comunitarie;
  • cittadine extracomunitarie in possesso di carta di soggiorno 
    (non è sufficiente il permesso di soggiorno anche se rilasciato per un motivo che consente un numero indeterminato di rinnovi); in tale ipotesi, anche il figlio che non sia nato in Italia o non risulti cittadino di uno Stato dell’Unione Europea, deve essere in possesso di carta di soggiorno.

Per ottenere l’assegno di maternità la legge prevede che il reddito ed il patrimonio del nucleo familiare di appartenenza della madre al momento della domanda non superino un valore dell’Indicatore della Situazione Economica (ISE) stabilito annualmente e vigente alla data di nascita del figlio (ovvero di ingresso del minore nella famiglia adottiva o affidataria).

 

Dove rivolgersiModalità di accesso

Il Comune di Salgareda ha delegato i CAAF alla compilazione della domanda, corredata dal calcolo ISEE, che deve poi essere presentata all’Ufficio Servizi Sociali entro il termine perentorio di sei mesi dalla nascita del figlio.

L’assegno viene pagato dall’INPS a seguito dell’invio della richiesta da parte del Comune, in un’unica soluzione.

L’importo dell’assegno viene stabilito annualmente dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito:

http://www.inps.it/portale/default.aspx?lastMenu=5690&iMenu=1&iNodo=5690&p1=2


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